PILEUM | Azienda Vitivinicola Piglio
Azienda vitivinicola Piglio

La nostra uva


la nostra uvaLa tradizione vuole infatti che il termine Cesanese nasca nei luoghi dell’omonima terra, un tempo ricoperta di boschi, dove già da tempi antichi il vitigno veniva impiantato in terreni collinari che all’occorrenza venivano disboscati; da qui il termine Cesanese, vino prodotto nelle “caesae”, “luoghi dagli alberi tagliati”.

I primi testi storici in cui è citato il nome di Cesanese risalgono a Giuseppe Acerbi, archeologo con la passione per la botanica, che lo descrive come un vitigno “atto a produrre un vino generosissimo, acini sferoidi, azzurri, nerastri” ed è del 1888 la precisazione di Mengarini che per primo tratta in modo separato i due “Cesanesi”, Comune e d’Affile: “Essi differiscono – scrive – per alcuni caratteri: ad acino grosso, il comune o Velletrano, e ad acino piccolo, d’Affile o di Piglio, dov’è largamente coltivato”.

Vitigno a bacca nera detto anche Nero Ferrigno, foglia pentagonale di media grandezza. Il grappolo di media grandezza, cilindro-conico, alcune volte alato, serrato o semi-serrato per leggera colatura; acino di media grandezza, ovale o sub-ovale, regolare, buccia spessa, consistente, colore nero-violaceo, molto pruinosa.  Ha una fioritura tardiva, vigoria vegetativa media, produttività media e tendenzialmente costante. 

LA NOSTRA FILOSOFIA

la nostra filosofia

Cura e rispetto per la terra, recupero dei vitigni autoctoni, valorizzazione di cultura, tradizione e antichi insegnamenti, impiego intelligente delle moderne tecnologie enologiche: sono questi i punti di forza grazie ai quali l’azienda ha saputo conquistarsi in brevissimo tempo una posizione elitaria quale produttore del vitigno di Cesanese autoctono laziale.

 

Quando la natura e l'uomo lavorano bene, il risultato è eccellente, come la “Bolla d’Urbano” che, in pochissimi anni, si è inserito a pieno titolo nel novero dei migliori Cesanese del Piglio. Il granato nettare profuma di viola passa, di visciola, di prugna e di spezie.

 

Vero, jocundo robusto e forte, maturato in parte in piccole botti di rovere che l'hanno conservato ma non cambiato a loro immagine.

 

Vellutato tra lingua e palato, corposo ma senza degradarsi nel frullato d'uva come accade ad altri, invade bocca e naso con i suoi piacevoli sapori e profumi, confermando le sensazioni olfattive in un crescendo di piacevolezza e misurata potenza.

 

Ha finale persistente, che ripropone i frutti precedentemente apprezzati, scuri e confitti.

 

Si abbina perfettamente a carni rosse e selvaggina, ma è talmente buono che va bene anche nel dopocena di fronte al camino.

 

Calici ampi e larghi, anche dalla forma a ballon, lo lasceranno apprezzare al meglio. 

LE ORIGINI

le origini

Nel cuore delle colline di Piglio, territorio di eccellenza del Cesanese, nel 2002 alcuni amici hanno deciso di dare corpo alla loro passione ed esperienza fondando l’azienda Pileum.

Il tempo ha dato loro ragione, premiando con una produzione qualitativamente superiore il frutto dei tredici ettari coltivati a Cesanese di Affile, il vitigno nobile da cui si producono austeri vini quali il Cesanese del Piglio DOCG Classico, Superiore e Superiore Riserva.

Le vigne sono tra le migliori dell'area storica del Cesanese, la materia prima è sanissima e l'enologo, Domenico Tagliente, è uno che la sa lunga avendo lavorato per decenni presso la locale cantina sociale; è stato lui, agronomo di esperienza cinquantennale, a seguire Pileum fin dai primi passi dando alla cantina la sua personalissima impronta.

Oggi sono alcuni dei soci fondatori tra cui Alessandra e Flavio, coadiuvati dal 2013 dall’indiscussa professionalità dell'enologo Gabriele Graia, a condurre brillantemente l’azienda, con risultati che sono sotto gli occhi, e nei palati, di tutti.

DEGUSTAZIONI

degustazioni pileum

 

L’azienda è sempre aperta per visite guidate della cantina e degustazioni in abbinamento a specialità di eccellenza come mieli, marmellate e formaggi prodotti sempre dall’azienda Pileum.

E’ un'eccellente occasione per degustare vini unici attraverso differenti proposte di tour enogastronomici: esperti del settore, gruppi di persone o semplici appassionati possono vivere sensazioni uniche ed appaganti in un'atmosfera ricca di charme e suggestioni.

L’affascinate contesto, circondato dai vigneti di proprietà ed ai piedi del magnifico castello Colonna offre una vista mozzafiato su colline e valli di oliveti e vigneti.

Nella nostra cantina, in questa magnifica cornice, è possibile inoltre trasformare ogni esperienza in un grande evento; dalle degustazioni dei vini ai pranzi, cene e matrimoni organizzati con i migliori catering della zona.

Luogo di osservazione privilegiato dei nostri spettacolari vigneti, nella cantina è possibile degustare tutti i nostri prodotti assaporandone ogni sfaccettatura.

Stanze ben illuminate e con pareti bianche e dai colori chiari; vino servito alla giusta temperatura per ottimizzarne le caratteristiche organolettiche; bicchieri e calici giusti; prodotti locali in abbinamento; musica di sottofondo.

Vi invitiamo a degustare la nostra esperienza. 

 

 

 

 I SOGNI FUTURI

degustazioni pileum

La nostra cantina è un laboratorio permanente nel quale cerchiamo costantemente di mettere in atto nuovi criteri per far sì che i nostri vini siano rappresentino il nostro territorio sempre più fedelmente.

 

La filosofia è quella di estrarre il prezioso succo d'uva senza inquinarlo nelle varie fasi della lavorazione per ottenere un vino esente da impurità con una "stabilità naturale". Questo procedimento permette di bere un vino "frutto" dalla sola fermentazione del succo d'uva, senza l'aggiunta di nessun additivo. L'uva viene coltivata con sistemi biologici, raccolta in piccole casse.

I grappoli interi vengono accuratamente lavati su uno speciale nastro alimentare in grado di eliminare dalla superficie della buccia i residui degli antiparassitari e soprattutto quelli provenienti dall'inquinamento ambientale depositati sull'acino attraverso le precipitazioni atmosferiche.

Poi l'uva lavata e asciugata viene pigiata in modo "soffice" per l'estrazione del succo: nella vinificazione in rosso, "prima della spremitura" le bacche preventivamente "diraspate" vengono mantenute in un "vinificatore orizzontale" fino all'estrazione del colore.

Dopo la fermentazione il vino viene conservato senza la presenza dell'ossigeno e dopo il processo di stabilizzazione a freddo viene imbottigliato sotto vuoto con imbottigliatrice "isobarica".

L'affinamento avviene in bottiglia, dove la conservazione è garantita dall'assenza di ossigeno e dalla sterilità della bottiglia. Attraverso questo procedimento siamo riusciti a dare ad alcuni dei nostri vini una qualità eccellente esaltando i sapori originali dell'uva e le caratteristiche varietali, ma soprattutto creando vini biologici cioè esenti da sostanze tossiche, compresa la famigerata SO2 additivo normalmente usato in tutte le vinificazioni tradizionali, ma totalmente escluso nel nostro processo di lavorazione.

Attualmente i nostri vini biologici provengono da una attenta selezione delle uve di un unico vigneto di un ettaro circa; il nostro sogno è di poter estendere a tutti i nostri vigneti il metodo e la filosofia bio.