I Vitigni
Cesanese di Affile
Il nome di questo vitigno, che veniva anticamente chiamato Bonvino Nero, ha origini ignote.
Forse la radice del nome (derivante dal verbo "tagliare") è riferita all’usanza di mettere a coltura la vite ostituendola alla macchia boscosa,
in particolare su pendii esposti al sole.
Il Cesanese di Affile, a bacca rossa, produce uva che ha la buccia di colore nero-blu o nero-violaceo, consistente e ricca di pruina.
Il vitigno viene coltivato su terreni collinari ad un'altezza media di 600 metri s.l.m.
Passerina del Frusinate
La Passerina è un vitigno dalle antichissime origini ma dalla provenienza incerta; viene considerato autoctono del centro Italia.
È un vitigno a bacca bianca coltivato nella fascia centrale italiana; da non confondere con il Trebbiano Toscano, con il quale ha molte analogie.
Malvasia Puntinata
Varietà a bacca bianca appartenente alla famiglia numerosa delle malvasie; deve il suo nome al fatto
che ogni acino presenta
un puntino.
La provenienza di questo vitigno è molto incerta, quello che si sa è che essendo molto sensibile alle malattie è stata da molti sostituita nella coltivazione con altre varietà di malvasia; non così da noi che la utilizziamo per il nostro vino poiché è di qualità notevolmente superiore rispetto alle altre ‘malvasie’.